Global Redirect

Ritratto di Vanni

Global Redirect è un modulo molto utile in ottica SEO, in quanto con delle semplicissime configurazioni possiamo evitare di duplicare i contenuti del nostro sito web. E’ annoverato anche nella SEO Checklist di Drupal 7.

Infatti, quando creiamo un nuovo nodo, Drupal gli associa un Url del genere: “nome_sito.com/node/45” oppure “nome_sito.com/?q=node/45”  a cui poi noi possiamo assegnare un alias per renderlo più leggibile sia dagli utenti che dai motori di ricerca (vedi creare un nodo). A questo punto, noi possiamo risalire a quel nodo sia usando l'Url “di Drupal” e sia usando l’Url a cui abbiamo dato un alias, può capitare che un motore di ricerca riesca ad indicizzare entrambi gli Url e questo provocherà una penalizzazione della nostra pagina perché verrà considerata come 2 pagine diverse ma con contenuto uguale.

Ecco che allora ci viene in  aiuto Global Redirect, il quale, crea un reindirizzamento dall’Url “di Drupal” all’Url con alias, impedendo così ad un crawler di indicizzare 2 volte la stessa pagina. Questo modulo è utile oltre che per i normali nodi anche per le pagine con termini di tassonomia.

Global Direct si scarica da qui e non ha bisogno di moduli aggiuntivi, ma si può usare in concomitanza con altri importanti moduli per gestione degli Url: Pathauto e Redirect.

Come usare e configurare il modulo Global Redirect

  • Installare e abilitare il modulo
  • Andare nella sua pagina di configurazione
  • Qui si trovano varie checkbox che possiamo flaggare o meno
  • prima parte della pagina di configurazione del modulo Global Redirect
  • Deslash: abilitata di default, crea il reindirizzamento dagli Url “di Drupal” agli Url con alias, infatti, se provate a linkare questa Url: ilmiodrupal7.altervista.org/node/203 verrete reindirizzati a questa stessa pagina ma con Url leggibile
  • Non-clean to Clean: abilitata di default, crea un redirect tra gli Url non-clean a quelli clean, o come scritto nella traduzione in italiano Url semplificati
  • Remove Trailing Zero Argument: riguarda le pagine con termini di tassonomia (di default è disattivato)
  • Menu Access Checking: evita il raggiungimento a determinate pagine da parte di utenti a cui non lo è permesso (disattivata di default)
  • Case Sensitive URL Checking: nel caso un Url venga digitato con lettere maiuscole quando non dovrebbero esserci o viceversa, il modulo riesce a reindirizzare l’utente verso la pagina esatta (abilitata di default)
  • seconda parte della pagina di configurazione del modulo Global redirect
  • Language Path Checking: funzione utile nei siti multilingua (disattivata di default)
  • Add Canonical Link: disattivata di default, se il vostro templete non crea un “rel=canonical” autonomamente ci pensa Global Redirect (nelle pagine multilingua è consigliato l’uso di Alternate Hreflang)
  • Frontpage Redirect Handler: redirect dedicato alla homepage, in questo fragente un motore di ricerca potrebbe indicizzare la stessa pagina in 3 maniere diverse. Se in admin/config/system/site-information abbiamo assegnato una determinata pagina che dovrà essere visualizzata come home (in questo sito ho assegnato la pagina chiamata ilmiodrupal7.altervista.org/guida-base-drupal) potrebbe capitare che un crawler indicizzi questa pagina con 3 Url diversi: 1) ilmiodrupal7.altervista.org 2) ilmiodrupal7.altervista.org/ 3) ilmiodrupal7.altervista.org/guida-base-drupal. Per ovviare a questo problema dobbiamo usare il rel=canonical e Global Redirect, se provate a cliccare su questo link: ilmiodrupal7.altervista.org/guida-base-drupal si aprirà l’homepage ma senza alias
  • Ignore Admin Path: abilitata di default, evita che questo modulo vada ad interferire con le pagine di amministrazione

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